ESSENZA – Claudio Compagni

locandina-compagni_web24 novembre – 14 dicembre 2018

CLAUDIO COMPAGNI – ESSENZA

Vernissage sabato 24 novembre ore 17,30 — Presenta l’autore Mara Pasetti

Speciale serata incontro con l’autore l’8 dicembre alle ore 18, su prenotazione a hg1stile@gmail.com o  tel.3395836540

“Essenza secondo la filosofia aristotelica è ciò per cui una certa cosa è quello che è, la sua profonda e vera natura. Per assonanza, si definiscono essenze anche le sostanze aromatiche all’interno di un pianta o di un fiore. Claudio Compagni, con questo progetto fotografico ed editoriale, punta il suo obiettivo sui fiori: soggetti seducenti per le loro caratteristiche di colore e profumo. La sfida sta proprio nel sottrarre loro quelle peculiarità e osservare se la loro essenza non ne risenta. Il risultato è sotto ai nostri occhi! È la nostra capacità creativa ad essere stimolata, potremmo essere noi ad aggiungere idealmente colori e profumo. Oppure no: ci asteniamo, osserviamo, assaporiamo il piacere dell’essenzialità, privilegiando la natura profonda delle cose come avviene nello sguardo di chi ama…”

“….Ci sono persone con talento poetico che si esprimono sempre con un forte senso estetico: è il caso di Claudio Compagni.
E non importa se lo esercita in un racconto o in una fotografia perché il risultato non cambia. Egli attraversa con garbo le nostre atmosfere quotidiane donandoci suggestioni che ci parlano con il linguaggio delle emozioni e lo fa da sempre con la metrica della bellezza!

Nato a Mantova, non a caso sa ricreare atmosfere estremamente liriche, poiché sull’esempio del sommo poeta virgiliano, ama ispirarsi alla natura estraendone succo ed energia. La sua fotografia diviene racconto degli elementi che costituiscono l’ossatura del suo stile fotografico: sogno, atmosfere impalpabili, sfocate, seducenti…
Non resta che ascoltarlo come se si guardasse un tramonto. O guardare le sue fotografie come se si ascoltasse una poesia….”

“….Se si potesse definire onomatopeica una fotografia che suggerisce il soggetto mediante la tecnica, quella di Claudio Compagni lo sarebbe senz’altro. Come il suono di una parola si fa significato, in  “Vibrazioni” suono e movimento si rivelano ai nostri sensi grazie a un mosso creativo.
La luce, poi, insieme al colore, contribuisce a definire il sentimento poetico dell’autore.
Stiamo parlando di un artista che usa la macchina fotografica per emozionarci toccando e facendo vibrare , appunto, corde intime quanto universali. Per questo quando Claudio Compagni si esercita in un’operazione pittorica, lo fa per simboli, archetipi inconsci che appartengono a tutti noi. Tuttavia  questa riflessione non tragga in inganno: il suo stile fotografico non è semplice.
Il linguaggio dell’arte, quando è veramente tale, non può lasciarci indifferenti, ma ci trascina all’interno dell’opera e non ci permette di sottrarci. Come nei sogni….”

“…Claudio Compagni approda alla fotografia nella maturità ed è un incontro del destino: fatale e ineludibile. Se pur accostata con umiltà, la sua fotografia non è mai stata umile, ma da subito ricca di contenuti, suggestioni e fascino: un percorso sempre a livelli qualitativi d’eccellenza.
Ci si potrebbe chiedere quando nasce una fotografia dentro di lui. Io credo quando egli “vede” l’armonia dei colori, delle linee in movimento, di luci e ombre all’interno di una particolare atmosfera che si rivela alla sua sensibilità.
Un ingrediente importante per ri-conoscere la cifra stilistica di questo autore è la lente d’ingrandimento della passione, quel sentimento che lo induce, anche nell’epoca del digitale, a trattenersi per tempi lunghissimi prima di concedere il fatidico clic.
Fotografia che si esprime in tutti i temi possibili, dal ritratto alla natura, dallo still life alla documentazione di viaggio, dall’impegno sociale all’astratto. Con una costante: scoprire la bellezza del soggetto, anche del più scontato, con una ricerca edonistica istintiva e coinvolgente.
Solo i migliori si esprimono a più livelli con apparente semplicità.
Lo scatto è questione di un attimo, ma è preparato da anni di osservazioni e sperimentazione. Che tuttavia non basterebbero a fare un artista se non fosse qui presente un ingrediente che non si impara: Claudio Compagni fotografa con l’anima….”

                                     Miscellanea di scritti di presentazione di Mara Pasetti

Galleria 1 stile, 51 via P.F.Calvi Mantova
Apertura dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 19,30 — INGRESSO LIBERO

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