GUIDO CASTIGLIONI, UN NUOVO CORTEGIANO A PALAZZO

castiglioni-3Entrare a Palazzo Castiglioni è come fare ingresso nel passato della nostra città. Perché delle vicende mantovane esso è stato testimone per secoli. Costruito nel XIII secolo dai Bonacolsi come vuole la tradizione ( anche se qualche storico ha ipotizzato una paternità gonzaghesca) è un monumento tra i più pregevoli e grandiosi che possiamo vantare, senza tema di sfigurare, nel patrimonio delle dimore storiche internazionali! Entrarci è dunque un privilegio e mi percorre un piccolo brivido al pensiero di quante vicende umane si sono svolte tra queste mura. Ma il mio ospite, il conte Guido Castiglioni, colui che si è assunto il privilegio e l’onere di sostenere questi spazi con un lavoro splendido di valorizzazione, mi mette subito a mio agio con la confidenza di un amico, la simpatia di un toscano.

 castiglioni-1Ebbene sì, egli è nato a Firenze anche se nelle sue vene scorre sangue virgiliano. Mentre mi porta in giro per questo palazzo bellissimo chiacchieriamo del sentimento di appartenenza alla nostra cultura che ha spinto un imprenditore come lui, impegnato da anni a gestire l’azienda fiorentina, cittadino del mondo per frequentazioni, a tornare qui ed assumersi un compito estremamente complesso e affascinante: far rinascere un palazzo antico facendo rifiorire il turismo cittadino. Perché di questo, in tutta umiltà ché Guido è un gran signore, si tratta. Fare da traino, con una struttura ad altissimo livello nell’accoglienza, all’immagine di Mantova nel mondo. Credetemi amici non esagero se dico che concedersi una notte nella suite della torre è un’emozione senza prezzo. Ti pare di entrare in un mondo antico, dove gli arredi, ma soprattutto gli affreschi, un’ariosa verzura che ospita sul muro altissimo e tra i rami uccelli e animaletti che paiono dipinti ieri, sanno parlare un linguaggio universale: quello della bellezza. Poi ti affacci alle finestre o sali sul terrazzino sistemato tra i merli, e hai Mantova ai tuoi piedi, ovunque volgi lo sguardo, fino ai laghi e ai monti in lontananza nei giorni sereni.

castiglioni-2Guido sistema le piante, sovrintende le continue operazioni di restauro e ripristino, risponde alle chiamate, raccoglie prenotazioni: è un manager che ha formato le sue competenze di marketing in giro per il mondo, ma prima ancora ha letto e fatto suo il ‘Cortegiano’, opera cinquecentesca di Baldassarre, il suo avo più illustre. E non deve essere stato difficile interiorizzarne il contenuto poiché Guido Castiglioni è naturalmente portato all’accoglienza, alla cura, alla signorilità dei modi. Anche se a volte, forse, vorrebbe tornare alla solitudine dell’isola d’Elba dove, a diciotto anni, scelse di ritirarsi a studiare per un anno. Per nostra fortuna non lo farà.

di Mara Pasetti

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