I GOZZOLI: UNA VALIGIA SEMPRE PRONTA!

bernardelli-fbSe passeggiando per le vie del centro di Mantova vi fermate volentieri ad osservare un allestimento e gli abiti proposti in vetrina, molto probabilmente starete ammirando uno dei Bernardelli stores.

Cura dei dettagli, scelte espositive, attenzione per le tendenze moda, spesso anticipazioni, sono elementi di uno stile che dagli anni ’80 si è fatto apprezzare e distinguere. Anima e motore di questo circuito del fashion sono marito e moglie: Bruna e Stefano Gozzoli. A guardarli si resta colpiti dal fascino che madre natura ha concesso loro e dall’energia che mettono nel loro lavoro.

La maggior parte del tempo, valigia alla mano, viaggiano in Italia e all’estero per comprare, certo, ma anche per formare quel gusto sicuro che è fatto principalmente di cultura.

bernardelli-4Lui abbandona a trent’anni un lavoro sicuro in banca ( dando un dispiacere alla mamma ), lei, con una laurea in lingue, contemporaneamente lascia la direzione aziendale di una grande industria. Ecco le fondamenta pragmatiche che alimentano da sempre la determinazione, la costanza e il coraggio che fa di questo team un vincente. Che non sarebbero sufficienti però senza una grande sensibilità e la stima reciproche. Stefano racconta del loro primo incontro, di una piccola ferita alla fronte contro uno spigolo e di come Bruna si sia presa cura di lui, allora e sempre. Perché il sognatore, il creativo, quello un po’ distratto è lui, mentre lei è sempre pronta a farsi carico di mille incombenze con l’intelligenza e la lungimiranza che le viene riconosciuta. Autonomia, forte personalità, grande importanza per i valori famigliari e i rapporti con i collaboratori, cui viene affidato un ruolo centrale nei pensieri e negli affetti: altri elementi che alimentano il successo di questi anni.

bernardelli-2Stefano poi racconta che non si sarebbe fermato a Mantova: ambiva a ‘conquistare’ anche le città emiliane e venete. Se Bruna non gli avesse mostrato una valigia già pronta sulla porta di casa: non ci fu bisogno d’altro per capire e…rallentare.

Tra il primo negozio, il Martelli, all’acquisto dei Bernardelli stores nel 1992 assistiamo a un’evoluzione importante poiché si passa gradualmente dal pronto moda al prèt a porter e, sempre più, si contribuisce alla cultura, con le mostre dedicate a stilisti ed artisti famosi ospitati nello Spazio molto suggestivo in Corso Umberto 27, e all’innovazione con uno tra i primi fashion e-commerce, voluto da Bruna.

Da quel primo sguardo di lui, non poi tanto fugace, se ricorda con un luccichio negli occhi che Bruna indossava un abitino nero a pois molto sexy, all’ammirazione incondizionata di lei per il suo gusto innato. Una storia in divenire!

di Mara Pasetti

Un evento a cura di