Là dove la bellezza è di casa

Si entra al civico 20 di via Fratelli Bandiera già con qualche aspettativa alzando gli occhi verso la deliziosa balaustra che accoglie l’ospite dall’esterno. L’aspetto elegante di questa antica dimora non incute timore. Varcato l’ingresso, si passa di sorpresa in sorpresa poiché il palazzo offre alla vista spazi molto belli e un gioco di piani sfalsati che disorienta piacevolmente. Ovunque si avverte il raffinato tocco femminile di Luciana - rami appesi in cucina, fiori bianchi in grandi vasi, tende e cuscini preziosi – mescolato alla solidità di arredi antichi che conservano un tratto maschile e di famiglia. 

Benvenuti a Palazzo Arrivabene B&B! Fuori lasciate il caldo, il frastuono, la polvere delle strade e anche i grattacapi. Perché appena varcato l’uscio avrete la sensazione di essere in un luogo tranquillo dove la bellezza non è ostentata, ma palpabile in ogni dettaglio. Soprattutto siete in una casa signorile che conserva la memoria delle molte persone che vi hanno vissuto. Luciana e il figlio Claudio ne parlano volentieri, poiché in questi spazi si sono sempre ricevuti molti amici e ora accogliere l’ospite, spesso straniero, conferisce una continuità di gesti che si rischiava di perdere: Luciana ne è entusiasta. Lei ha passato la vita ad occuparsi di moda e capricci di belle signore, ha curato per anni una splendida linea di foulard di seta pura ispirati ai mosaici,  vissuto a lungo a Bolzano e viaggiato per lavoro, spesso a Parigi. Da questo passato attinge a piene mani componendo un linguaggio gestuale e colorito tutto suo, che mescola il tedesco al francese e all’inglese per intrattenere l’ospite. “Amo la gente, sono sempre stata curiosa di ascoltare storie di vita e da qui passano tante persone interessanti che lasciano una scia di emozioni dietro di sé. Il bilancio, dice – e qui il figlio commercialista drizza un sopracciglio – è sempre in attivo poiché spesso l’immagine che gli ospiti mi restituiscono, anche nel tempo, è tanto positiva da rendermi felice”. Madre e figlio non formano solo una bellissima coppia, ma integrano e bilanciano i rispettivi caratteri offrendo all’ospite il loro lato migliore. Può accadere per esempio che qualcuno apostrofi Luciana con richieste poste con un accento sgarbato che lei, per questo, ignora. Al che interviene prontamente Claudio che è più diplomatico e così tutto fila liscio.

La cura dell’ospite è assicurata dalla consuetudine a ricevere e dal garbo dei padroni di casa cui piace molto poter accogliere e intrattenere dei viaggiatori da tutto il mondo. Con garbo, è questa la filosofia della casa: che si trasmette con un tono pacato di voce, aleggia al mattino a colazione tra i convitati spesso di paesi diversi che mescolano le loro storie con un effetto “armonioso come una musica”, come racconta Luciana. Che, da perfetta padrona di casa, ama coccolare anche i palati con i suoi dolci squisiti preparati nelle lunghe attese che a volte è costretta ad accettare pazientemente. Lei che paziente proprio non era!

di Mara Pasetti

Un evento a cura di