Libere Trame di Silvia Beccaria

Sono molte le assonanze di formazione, ideali socio-didattici e contenuti estetici che avvicinano Silvia Beccaria e la gallerista Mara Pasetti: un incontro che produrrà i suoi frutti a partire da questa bella esposizione in apertura il 30 novembre alle ore 18, 00 presso la Home Gallery 1 Stile a Mantova in via Calvi 51. Libere trame sono opere tessili, esito di un lavoro paziente e sempre sperimentale che riproduce in chiave moderna la tradizione antichissima dell’arazzo.

La mostra , a ingresso libero, resterà aperta fino al 20 dicembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19,30, anche domenica 7 dicembre.

L’intreccio manuale è una passione che questa artista torinese ha scoperto giovanissima, affascinata dal veder crescere il tessuto partendo semplicemente da un filo.
Il suo lavoro, frutto di una simbiosi tra mente e mani, la conduce per percorsi di ricerca e ardite sperimentazioni ad indagare nel passato con un linguaggio contemporaneo e al tempo stesso attento all’eredità dell’antica tecnica della tessitura a mano.
Per le sue opere, create filo dopo filo, la definizione di “fibra” viene estesa sino ad includere prodotti industriali e non riciclati, anonimi, marginali, come pvc, gomma, plastica, lattice, poliuretano etc.,ai quali parrebbe difficile conferire qualità estetiche, ma che invece vengono loro conferite dal design dell’artista e dal comune denominatore: la loro “tessibilità”.
I materiali scelti per le loro caratteristiche di consistenza, elasticità, trasparenza e colore, sono imprigionati dall’ordito, e al tempo stesso, lasciati liberi di muoversi così da creare quell’effetto di tridimensionalità che ne costituisce il fascino.
Specializzatasi in Fiber Art sotto la guida dell’artista Martha Nieuwenhuijs, Silvia Beccaria, dagli anni ’90, ha elaborato progetti didattici per proporre la tessitura come strumento di riabilitazione come consulente in strutture per disabili, detenuti e la progettazione di alcune

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