TRA BERLINO EST E LA PIANURA PADANA – GIUSEPPE GRADELLA E DINO FUMARETTO

locandina-berlino-webMassimiliano Boschini, fotografo prestato all’informatica, ha scritto un libro. Poetico. Mòrs. Ispirato da un protagonista della cultura mantovana, Piubello. Dino Fumaretto, musicista, lo ha corredato di disegni. Giuseppe Gradella, fotografo, ha fatto la fotografia che ritrae l’autore. Nicola Sometti ha pubblicato il libro. Gilberto Cavicchioli lo presenta e testimonia, narrandola, la sua amicizia per Piubello da cui tutto ha avuto origine.

La galleria 1 Stile ospita una serata in onore di tutti loro, dalle sei della sera. Insolita, a partire dall’incipit : un mix di reading di poesia e arte esposta ché , contestualmente, prenderà l’avvio anche la mostra dei disegni per il libro di Fumaretto e di fotografie di Gradella: Tra Berlino est e la Pianura Padana. Un contenitore di giovane creatività per poesia e arte figurativa. Su tutto aleggerà lo spirito di Giovanni Piubello che “ fu straordinario osservatore della vita cittadina nella sua patria d’adozione, e fu amato dai mantovani che trovavano nella bancarella sotto i portici un dimesso ma profondo uomo di cultura”. Mai abbastanza ricordato e rimpianto!

di Mara Pasetti

25 settembre/22 ottobre 2016 — Galleria 1 Stile — Mantova, 51 di via P.F.Calvi

www.1stile.com — m.3395836540 — INGRESSO LIBERO

Inaugurazione Domenica 25 settembre

IL LIBRO

Titolo: Mòrs. Vita, morsi e miracoli tra Berlino Est e la Pianura Padana

Autore: Massimiliano Boschini
Illustratore: Dino Fumaretto
Editore: Sometti
Collana: La nuova minima
Data di Pubblicazione: Gennaio 2016
ISBN: 8874955979
ISBN-13: 9788874955978
Pagine: 96

L’artista mantovano Massimiliano Boschini, dopo una prolifica e ormai ventennale attività nell’ambito delle arti visive, pubblica il suo primo libro, dal titolo MÒRS: vita, morsi e miracoli tra Berlino Est e la Pianura Padana.

Edito da Sometti editoriale nella collana La nuova minima, lanciata per l’occasione in ossequio a Giovanni Piubello, cui l’autore si è liberamente ispirato, la pubblicazione contiene una cinquantina di “Epigrafi, epigrammi, epitaffi e altre cosette” scritti in dialetto mantovano e dodici disegni realizzati dal musicista Dino Fumaretto.

Privo della macchina fotografica e del computer, Boschini si è seduto in un autogrill, lungo l’autobahn cantata dai Kraftwerk. Ha aperto un quaderno e ha intrapreso un immaginario viaggio fatto di parole scritte, descrivendo quella TAZ (Ndr: Temporary Autonomous Zone) compresa tra Carpi e Berlino, che i più considerano estinta e nella quale vagano i fantasmi di Cesare Zavattini, Giovanni Piubello, Bruno Vidoni, Pietro Ghizzardi, Guido Cavani e Antonio Delfini, oltre ai ricordi dell’arte naïf, della patafisica, del P.C.I. e della Germania Est.

Dino Fumaretto si è seduto al medesimo tavolo, privo di strumenti musicali e microfono, in possesso di una semplice penna a sfera: su tovaglioli, scontrini e cartine varie, ha dato vita d’inchiostro e segno ai deliri poetici di Massimiliano. Sullo sfondo le note dei CCCP, CSI, degli Skiantos e della banda musicale della DDR: morti, tutti morti, come tra Carpi e Berlino, con l’impellente necessità di scriverne e descriverne gli epitaffi, le epigrafi e gli epigrammi.

Un artista dell’immagine che scrive, un musicista che disegna: Massimiliano e Dino hanno scombinato le carte, sviluppando un progetto coraggioso che traccia un nuovo solco nella tradizione poetica mantovana, lasciando perdere per una volta i luoghi comuni della mantovanità e cercando nuove strade, anche verso Est.  Da segnalare infine che il libro è stato finanziato grazie ad una campagna di crowdfunding, sul sito specializzato Produzioni dal basso.

Un evento a cura di