Ottocento mantovano e dintorni

Inaugurazione : sabato 13 dicembre 2014, ore 17,00
alla libreria Galleria Einaudi di Mantova, in Corso Vittorio Emanuele 19
tel. 0376365854 – 3285727480. Email: einaudi.mn@tin.it

Il centro di cultura Einaudi, da sempre attento ai linguaggi del ‘900, sia nelle forme figurative che in quelle astratte, fa un passo indietro nella storia e si rivolge ad alcune presenze autorevoli dell’Ottocento pittorico mantovano. Primo fra tutti DOMENICO PESENTI: nato a Medole nel 1843 e morto a Mantova nel 1918, si stabilisce nella città di Firenze dal 1877 al 1897 realizzando nel suo atelier Lungarno numerose vedute e scorci della città e delle chiese che ha diffuso in tutto il mondo grazie al turismo d’eccellenza che frequentava la città in quegli anni. Celibe, si prende carico dei due figli della sorella mantovana, dapprima Azzurrino, che morirà precocemente (effigiato in mostra con un meraviglioso quadro del 1881) e successivamente di Vindizio che diventerà famoso pittore del Novecento. Chiama a sé e educa i due nipoti giovanissimi iniziandoli alla pittura.

La seconda presenza mantovana di grande qualità è GEROLAMO TRENTI, nato a Gonzaga nel 1824 e morto a Pomponesco nel 1898. Discendente da una famiglia appartenente alla piccola nobiltà, frequenta l’ambiente intellettuale mantovano dell’Ottocento e si lega con una forte amicizia allo scrittore Alberto Cantoni. In mostra abbiamo tre opere ad olio di grande qualità, due scene rurali e una veduta del Po.

La terza presenza è LINO BACCARINI, nato a Gonzaga nel 1893 e morto a Milano nel 1973, qui rappresentato in mostra con due vedute di Venezia.
RICCARDO CESSI, altro mantovano, nato a Dosolo nel 1840 e morto a Padova nel 1914. Nel 1860 si trasferisce a Rovigo e poi insegnerà a Padova all’Accademia di Belle Arti. Di Cessi è presente in mostra un quadro storico importante che raffigura un accampamento dei sinti.

Per quanto riguarda i “dintorni” ricordiamo ANGELO RESCALLI (Cremona 1884 – Susa 1956), ordinato sacerdote nel 1909, dopo la Prima Guerra Mondiale si trasferisce in Liguria, godendo della protezione di alcune famiglie nobiliari liguri. Ebbe committenze altolocate, ad esempio quella del Generale Luigi Cadorna.

Importante l’opera “Il mattino” di CARLO PRADA (Milano 1884 – Milano 1960) già presente alla esposizione della Galleria Pesaro nel 1922.
Seguono MARIO ORNATI (Pavia 1887 – Milano 1955), che studia a Brera e successivamente diventa insegnante nella stessa Accademia. Ritrattista riconosciuto nell’area milanese – varesina.
Ricordiamo ancora EMANUELE BRUGNOLI (Bologna 1859 – Venezia 1944), che è a Venezia già nel 1880 e insegna pittura e incisione alla Accademia.
PACIFICO SIDOLI (Bettola 1868 – Piacenza 1963) divisionista, espose ai Saloons parigini con Previati e Segantini.
Alla rassegna partecipa anche PIETRO MARZORATI (Milano 1829 – Milano 1895) di gusto tardo romantico . E ultimo in ordine di presentazione ma forse fra i primi per qualità pittorica e modernità stilistica e intensità emotiva FRANCESCO GHITTONI (Piacenza 1885 – Piacenza 1928).

 

DAL 13 DICEMBRE 2014 FINO ALLA FINE DI GENNAIO 2015
ORARI: Lunedì 16-19, dal martedì al sabato: 9,30 – 12,30 / 16 – 19
Domenica su appuntamento telefonando al 3285727480

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